Giovanni Tornambene

Imparare l’armonia è sentire la musica

Insieme al ritmo e alla melodia, l’armonia è uno dei tre elementi costitutivi della musica. Tecnicamente lo studio dell’armonia coinvolge quello degli accordi e il modo in cui essi si costruiscono. Nei fatti tutto ciò si impara seguendo un buon corso di musica, ed è molto più semplice di quanto sembri. La musica è qualcosa di innato e connaturato all’essere umano. I legami tra musica e comportamento umano sono indiscutibili. La musica influenza il nostro umore, i nostri stati d’animo. Ne determina talvolta le azioni, incidendo in modo determinante sul nostro comportamento nella vita di tutti i giorni molto più di quanto facciano le parole.

Musica e armonia

Solo seguendo un buon corso musicale possiamo capire che imparare l’armonia è sentire la musica. Perché è nella costruzione armonica che prendono forma le composizioni musicali, di ogni genere si tratti. Sapendo dunque come metterli in sequenza, come dare loro ordine e quale ordine dargli equivale a costruire un brano musicale. Basta avere metodo e sapere come fare, ecco perché diventa fondamentale partire con il piede giusto sin dall’inizio. Scegliendo un buon maestro. Seguendo un buon corso di musica. Imparando le basi per potere poi esprimersi coi fatti tramite la musica.

Dalla teoria alla pratica

La musica, si sa, è qualcosa che si percepisce coi sensi; quando diciamo che la ascoltiamo è come se dicessimo che la tocchiamo. E’ qualcosa di estremamente concreto e come tale possiamo anche farla, riprodurla, crearla. Questo è il compito di un buon corso di musica, instradare ognuno di noi perché sappia fare la musica. Come si va a scuola per imparare a leggere e scrivere, cioè a comunicare, così dovrebbe valere anche per la musica. Il concetto è lo stesso, anzi visti gli effetti che determina sul cervello dell’uomo dovrebbe avere una priorità maggiore. Perché è tramite la musica che passa il buonumore, che l’animo umano si dispone al meglio.